Nel cuore della Valle del Titerno, un’operazione dei Carabinieri di Cerreto Sannita ha scosso la tranquilla routine di questo angolo di Campania. Centouno piante di marijuana, alte tra i 30 centimetri e un metro, sono state scoperte in un’abitazione locale, pronte a fiorire ulteriormente in un ambiente esterno che prometteva un clima ideale per la loro crescita.
“È incredibile quanto possa avvenire sotto i nostri occhi,” ha dichiarato un carabiniere coinvolto nell’operazione. La perquisizione ha rivelato non solo le piante, ma anche fertilizzanti e una vera e propria serra casalinga, segnale chiaro di un’attività illecita ben organizzata.
L’uomo che gestiva la piantagione, un residente del posto, è stato rapidamente denunciato alla Procura di Benevento. Un episodio che solleva interrogativi: quante altre coltivazioni rimangono nascoste tra le case di questa zona? E quale impatto ha, per la comunità di Cerreto Sannita, la diffusione di tali attività?
Il sequestro del materiale, piante e strumenti compresi, testimonia dell’impegno delle forze dell’ordine nella lotta contro il traffico di droghe, ma il percorso sembra lungo e tortuoso. La provincia di Benevento è sempre più sotto osservazione. La domanda è: cosa accadrà adesso? La guerra alla droga in queste zone sembra solo all’inizio.


