Un grave incidente sul lavoro scuote il porto di Napoli, un luogo cruciale non solo per la movimentazione delle merci, ma anche per la vita dei suoi operatori.
È arrivata una nuova svolta nel drammatico caso di Chiara Jaconis, la turista di 30 anni deceduta nel settembre 2024 dopo essere stata colpita da una statuetta lanciata da un balcone a Napoli.
Napoli si risveglia con una notizia che tocca direttamente le corde della giustizia e della sicurezza: Roberto Micillo, un ventinovenne partenopeo, lascia la Casa Circondariale di Avellino per scontare gli arresti domiciliari.