Napoli in ostaggio: il maxi traffico di droga e gli arresti della camorra
Un'aria di speranza per molti, ma anche un grido di allarme.
Un'aria di speranza per molti, ma anche un grido di allarme.
In un momento in cui il tema della sicurezza stradale torna a far discutere a Napoli, è significativo richiamare alla memoria la storia di un quattordicenne di Castellammare che, nonostante la paura e le insidie del momento, ha trovato il coraggio di chiedere aiuto ai carabinieri.
Quando si tratta di dare onori, Napoli mostra sempre il suo volto più complesso.
È allarme rosso a Napoli dopo il sequestro di un'azienda che tentava di imbarcare rifiuti pericolosi destinati alla Turchia.
È un colpo al cuore della Napoli che prova a rialzarsi, quello che arriva con l'arresto di Francesco Bianco, figlio della nota influencer e tik toker Rita De Crescenzo.
È allarmante dover assistere a episodi come quello dei volantini omotransfobici affissi all'Università di Salerno.
Il Fiume Sarno, da decenni simbolo di degrado e incuria, torna alla ribalta.
La notizia del ritrovamento di un uomo senza vita in un kayak ribaltato nel fiume del Salernitano è un'altra di quelle vicende che, come un fulmine a ciel sereno, scuotono le nostre comunità e ci costringono a riflettere.
Immaginate di arrivare a un traguardo atteso per tutta la vita, la pensione, pronto a godervi il meritato riposo.
Un grave incidente sull'autostrada A2 Salerno-Reggio ha riportato alla ribalta la questione della sicurezza stradale nel nostro paese.