Napoli sotto assedio: l’accoltellamento di corso Garibaldi segna un nuovo drammatico capitolo
Una serata che si credeva tranquilla, una passeggiata in corso Garibaldi che si è trasformata in un incubo.
Una serata che si credeva tranquilla, una passeggiata in corso Garibaldi che si è trasformata in un incubo.
Quando si parla di cibo, la fiducia dei cittadini dovrebbe essere sacra.
Napoli, una città che sta vivendo un incubo notturno.
La notizia della sospensione del direttore dell'Ispettorato del lavoro di Napoli per presunta corruzione ha colpito come un meteorite nel già fragile panorama istituzionale della città.
È una vera e propria bufera quella che sta investendo il sottobosco criminale di Napoli: i clan Mazzarella-Buonerba e Cancello-Cifariello, da sempre protagonisti di una storia di violenza e sopraffazione, sono stati messi finalmente in manette.
Immaginate un Maradona scatenato, in campo con le regole di oggi: 4 gol a partita, un paio di espulsioni e potremmo anche metterci in mezzo qualche polemica.
Napoli, terra di bellezze ineguagliabili, si trova a fare i conti con una spirale di violenza sempre più esasperante.
Se c'era bisogno di un segnale forte, questo è arrivato: la Finanza ha messo nel mirino gli stipendi dei politici delle Municipalità di Vomero e Poggioreale, scatenando un vespaio di polemiche e discussioni.
Un gol e tre punti.
Nella calda atmosfera di Napoli, dove la passione politica si mescola spesso con eventi culturali, si è alzata una voce potente dai fuori sede: non ci stanno più a subire in silenzio l'esclusione dal diritto al voto.